L’altro Fellini

Due fratelli sono uniti dallo stesso sogno per il Cinema ma sono divisi dallo stesso cognome. Sono Federico e Riccardo Fellini.

Paese

Italia

Anno

2013

Durata

68′

Stato

Distribuito

Federico Fellini è il cineasta più conosciuto del mondo. Quello che di Federico pochi sanno è che aveva un fratello, Riccardo, anche lui regista. Quello che nessuno sa e su cui non si era mai indagato è il complicato rapporto che li ha uniti e divisi, per tutta la vita.

Federico e Riccardo Fellini nascono a Rimini all’inizio degli anni venti. Cresciuti nell’Italia fascista e stanchi di una realtà chiusa e priva di sbocchi, appena ne hanno la possibilità partono per Roma all’inseguimento dei propri sogni. Federico ambisce a diventare giornalista mentre Riccardo vuole diventare cantante. Ma nella Roma della neonata Cinecittà vengono entrambi a contatto con il cinema, uno come sceneggiatore e l’altro come attore. Mentre la carriera di Federico lo porta in breve tempo a bruciare le tappe diventando uno dei principali sceneggiatori del neorealismo italiano, Riccardo è costretto, a causa di un matrimonio sfortunato, ad abbandonare rapidamente la carriera cinematografica.

È Federico che all’inizio degli anni cinquanta, passato nel frattempo alla regia, offre al fratello l’occasione di ritornare sul set affidandogli un ruolo da protagonista nel film I vitelloni. Il film è un grande successo che lancia definitivamente la carriera di Federico e dà modo a Riccardo di tornare a fare l’attore. Ma Riccardo coltiva l’ambizione di esordire a sua volta alla regia e l’opportunità si concretizza all’inizio degli anni sessanta con la realizzazione di Storie sulla sabbia, un film che verrà accolto freddamente al festival di Venezia del 1963 e che sarà all’origine di una lacerante rottura tra i due fratelli. Motivo dello scontro è la richiesta di Federico di rinunciare a utilizzare il cognome Fellini per firmare il film. Il rifiuto di Riccardo provoca un progressivo e lacerante allontanamento dei fratelli.

Riccardo però non ha mai abbandonato la speranza. A metà degli anni ottanta sembrano crearsi le condizioni perché possa realizzare il suo secondo film, “Stella cavalla da circo”. Questa volta, però, le difficoltà sono di altra natura perché Riccardo contrae una malattia misteriosa. Dopo anni di distacco Federico si riavvicina al fratello malato e spende il suo nome contattando luminari e specialisti. Ma ogni intervento risulta vano e nel marzo del 1991 Riccardo muore. Due anni dopo anche Federico si ammala e per una bizzarra coincidenza viene ricoverato nella stessa stanza in cui è deceduto il fratello.

Regia

Stefano Bisulli e Roberto Naccari

Montaggio

Stefano Bisulli

Musica

Marco Mantovani

Produzione

Paolo Pallavidino e Giusi Santoro

EIE film e Cinematica in collaborazione con MEDIA Programme e con la partecipazione di
Francesca Fabbri Fellini, Rita Fellini, Moraldo Rossi, Tullio Kezich, Vittorio De Seta, Anna Orso, Giuliano Sorgini, Enis Togni, Nando Orfei, Lina Chelo, Gianfranco Angelucci, Antonello Geleng, Silvio Castiglioni

Riccardo Fellini è un personaggio pressoché sconosciuto al pubblico, la cui vicenda umana e professionale, che si è lungamente intrecciata con quella di Federico, era completamente da riportare a galla. Siamo incappati casualmente nella sua storia e subito siamo rimasti affascinati da questo perfetto perdente, un personaggio costretto a sperimentare un confronto impossibile con un fratello troppo geniale.

Nel corso della nostra indagine siamo rimasti folgorati dalle pagine del libro dei sogni in cui compariva Riccardo. La constatazione di quanto a lungo l’ombra del fratello abbia ossessionato i sogni di Federico e la violenza delle sue reazioni ci ha sorpreso. Era quello il cuore della nostra storia, le fragilità inaspettate di Federico, quel vago senso di inferiorità seppellito nel lontano tempo dell’infanzia. (Stefano Bisulli e Roberto Naccari – registi)